Social Media per il no-profit: quali scegliere e come gestirli

In Italia le associazioni no profit sono circa 300.00 secondo i dati dell’Istat con una crescita rispetto al precedente censimento del 28%. Un settore quindi in continua espansione se pensiamo che questi dati sono ormai di 5 anni fa.

Ma quante di queste associazioni utilizzano un canale potete come il web per la loro comunicazione? Purtroppo ancora poche e chi lo fa, non sempre usa i canali a sua disposizione nel modo giusto.

Oggi vi racconto quali sono i social network secondo me fondamentali per un’associazione che sbarca sul web. Scopriamo insieme quali sono le potenzialità e i canali più adatti al mondo del no profit.

 

Sito web e blog per il no-profit

La base su cui poggiare tutta la comunicazione on line, per trasmettere i propri valori e la propria missione. Senza un buon sito con una buona ottimizzazione difficilmente qualcuno vi troverà. Questo vale sia per le aziende che per le ONP.

Il sito per avere una buona indicizzazione organica ed essere trovato facilmente da Google, deve essere però costantemente aggiornato. Per raccontare i progetti, le esperienze, le novità, le raccolte fonti, il canale ideale è il bel blog. Lo so, state già pensando “sì ma poi chi scrive, di cosa, quando, come…”.
Un blog è un impegno serio che va gestito con cura e attenzione: mai aprirlo senza prima aver pensato a un piano editoriale e di comunicazione che sia di supporto. Scegliere una risorsa interna da formare o affidare gli articoli a un collaboratore esterno è l’ideale per non perdere mai il filo e pubblicare con costanza.

SOCIAL MEDIA PER IL NO PROFIT SOCIAL TREE

Social Network: funzionano anche per le ONP

Si pensa spesso che la gestione dei canali social sia facile e divertente. Si apre una pagina Facebook, un profilo Instagram e Twitter vogliamo farcelo mancare?
Nella realtà l’apertura indiscriminata di canali social a caso fa più danni che altro. Come per il blog prima di tutto bisogna impostare una strategia di comunicazione che preveda obiettivi e forze a nostra disposizione per raggiungerli. Poi si pensa a che canali aprire perché non tutti i social saranno adatti alla comunicazione e al pubblico che vogliamo raggiungere.
Con la possibilità di girare video live diventa un vero e proprio canale di comunicazione diretta con i vostri donatori. Bello e pericoloso, va gestito con molta cura per evitare flame negative.

Facebook è il social network più amato in Italia ed è un ottimo canale di interazione con i donatori e i sostenitori. Grazie a campagne mirate, pubblicazioni in right time per la gestione ordinaria e in real time durante eventi speciali o occasioni speciali, si presta a una bella interazione tra visual e testo. Perfetto per veicolare anche gli articoli del blog e raggiungere un pubblico mirato in caso di campagne.

Instagram è il social network visuale che sta spopolando in tutte le fasce d’età. Da usare con attenzione perché richiede molto impegno e nonostante i filtri le foto non sono da tutti. Permetto però di far vivere le esperienze dell’associazione dal vivo e di ingaggiare facilmente gli utenti creando una buona conoscenze dell’associazione.

Twitter è il social dei 140 caratteri, perfetto per il live twitting, richiede una buona capacità di scrittura e di sintesi. Permette di entrare facilmente in contatto diretto con il pubblico e di diffondere video e immagini a grande velocità. Dinamico e usato dal mondo dell’informazione.

E questi sono solo 3 dei principali social network che la vostra associazione può utilizzare per comunicare con donatori e pubblico: Pinterest, Vimeo, Youtube, G+ la lista si allunga ma l’importante è scegliere sempre il canale più giusto per il vostro pubblico e che sia gestibile facilmente da voi o da affidare a un consulente esterno almeno per la fase di startup.

E adesso che ne sapete un po’ di più, avete voglia di raccontarmi l’esperienza della vostra associazione con i social network?

About Valeria

Social Media Strategist e formatrice in ambito webwriting e social media. Adoro trovare nuove storie di aziende, professionisti, associazioni da scrivere e raccontare. Social dalla nascita, felice di aver trasformato la mia attitudine in lavoro.